Per i rifiuti di Carpi, Novi e Soliera e obiettivo 85% di differenziata

Uno stesso modello organizzativo per l’intero territorio – 12 milioni di euro il costo del Servizio rifiuti sui tre Comuni – Incasso di 1 milione di euro dalla differenziata – Come saranno le nuove tariffe – Ora chi abbandona i rifiuti per strada, oltre a sporcare, è anche un evasore


In questi giorni  verrà presentato alle commissioni consigliari dei Comuni di Carpi, Novi e Soliera, il Piano Economico Finanziario per la gestione dei rifiuti urbani.      Nel 2016 infatti anche Carpi è approdata al  nuovo modello organizzativo per la raccolta dei rifiuti urbani che, oltre ad essere "Porta a Porta", ha introdotto per il pagamento di questo servizio, una Tariffa superando in questo modo la vecchia tassa TARI.  Altra novità per il 2016 è che tutto il territorio è servito dal medesimo modello organizzativo, superando i vecchi modelli che vedevano, ad esempio, su Carpi contemporaneamente un "Porta a Porta vecchio sistema", un "Porta a Porta per Tariffa Puntuale" ed il tradizionale sistema di raccolta con i cassonetti stradali nella zona del centro storico.  
La lunga transizione avviata nel 2006, a dieci anni di distanza, si è conclusa.
Altra importante novità è la scomparsa dei Piani Economici Finanziari dei singoli Comuni, infatti si avrà un unico PEF, con un unico regolamento per il servizio di raccolta ma soprattutto si avranno i medesimi standard di servizio.
Guardando l'evoluzione della produzione di rifiuti dal 2013 alla ipotesi del 2016, si noterà che si è passati da 48mila tonnellate di rifiuti a 44mila, quindi con una riduzione del 10%; ma la cosa che balza agli occhi  è il drastico calo dei rifiuti indifferenziati che passano da 17,7mila tonnellate del 2013 a poco più di 7mila tonnellate; questo salto fa esplodere il dato della raccolta differenziata che passa dal 63% del 2013 a ad un 84% del 2016.  
Il Pef per la gestione del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti sui tre Comuni ha un valore complessivo di 12,8 milioni di euro, ai quali occorre togliere i contributi per il "terremoto", l'eco-bonus della nuova legge regionale per i Comuni virtuosi, ed i conguagli positivi maturati (ovvero economie nella gestione del servizio negli anni precedenti che non generano utili per l'ente o per l'azienda ma risorse positive da utilizzare per gli anni successivi).
Alla fine il servizio di raccolta dei rifiuti ha un costo per le nostre comunità di 12 milioni di euro. Questo costo poi viene diviso tra costi fissi per un valore di 4.531.884,77 € e costi variabili 8.314.712,17 €, questa suddivisione determina la costruzione della tariffa all'utente finale.
Guardando i costi, i nostri territori spendono 2,6 milioni di euro per gestire la parte dei rifiuti indifferenziati, rappresentata dal costo per lo smaltimento e la raccolta dei rifiuti, dallo spazzamento e dalla pulizia delle strade, e da 3,3 milioni per la gestione dei rifiuti differenziati, rappresentata anche dai costi per la raccolta e trattamento dei rifiuti.
Su quest’ultima voce va fatto notare che viene incassato, attraverso la valorizzazione del materiale raccolto, oltre 1milione di euro, ovvero più di 336mila euro dalla vendita della carta e più di 780mila euro dalla vendita della plastica.
Infine nella nuova articolazione tariffaria per il 2016 si conferma un costo a svuotamento del bidone da 120L nero per le famiglie di 16,36 € e di 4,09 € per i bidoni da 30L.
Per quanto riguarda la parte fissa della tariffa si prevede sia di 45,49 € per una utenza singola, 96,66 € per due componenti il nucleo familiare, 119,41 € per tre componenti, 129,64 € per quattro componenti, 139,88 € per cinque componenti, ed infine dai sei componenti in poi 147,84 €.
Per gli utenti di Carpi sarà applicata una quota aggiuntiva per coprire i maggiori costi d’igiene urbana (spazzamento e pulizia strade) dovuti alla diversa dimensione della città rispetto ai Comuni di Novi e Soliera, per un valore complessivo di 185.000 €. Questa quota è di 2,14 € per un componente, 4,54 € per due componenti, 5,61 € per tre componenti,  6,09 € per quattro componenti, 6,57 € per cinque componenti ed infine di 6,94 € per 6 componenti.
"Questo sistema premierà le famiglie virtuose – dichiarano gli assessori all'ambiente di Carpi, Novi e Soliera, Simone Tosi, Lorella Gasperi e Caterina Bagni – ottenendo risultati sulla raccolta differenziata e sulla riduzione dei rifiuti indifferenziati impensabili da raggiungere solo qualche anno fa; il nostro territorio punta a superare l'85% di raccolta differenziata ed attestarsi a meno di 60 kg di rifiuto indifferenziato ad abitante annuo, collocandoci, nelle speciali classifiche ambientali, tra i primi Comuni non solo a livello provinciale e regionale ma anche nazionale. Al netto di questi risultati va tenuto in considerazione anche il mal costume di abbandonare e sporcare le nostre città – continuano gli assessori – quindi daremo un giro di vite ai controlli verso questi ‘furbetti’, poiché, oltre a deturpare l'ambiente e sporcare gli spazi che sono di tutti, ora sono dei veri e propri evasori. Un contrasto che deve muoversi su tre assi: l'educazione, l'informazione ed infine la repressione".
Bagni, Gasperi e Tosi concludono affermando che "su questi temi nei prossimi giorni si terrà un vertice tra i le Amministrazioni comunali, Aimag e la Polizia municipale, per definire una nuova strategia di intervento".