Dalla Regione Emilia Romagna un importante finanziamento a carattere ambientale per la qualificazione dei luoghi di lavoro
Comunicato stampa n. 217 del 06.08.2015

Dal 23 settembre le aziende possono avviare le richieste di contributo – Previsti contributi fino a 200.000 euro ad azienda

Sono in arrivo da Bologna 9 milioni di euro di eco-incentivi per le imprese che rimuovono e smaltiscono l'amianto presente nei luoghi di lavoro. Le risorse, messe a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna nel Piano di azione ambientale, attraverso un bando, puntano alla qualificazione ambientale e alla tutela dei lavoratori. A partire dal prossimo 23 settembre, collegandosi direttamente al sito http://ambiente.regione.emilia-romagna.it, le imprese interessate potranno effettuare la prenotazione online della domanda di contributo. L'iniziativa, già sperimentata negli anni scorsi, ha l'obiettivo di sostenere l'impegno di quelle aziende che mostrano di voler qualificare il proprio ambiente di lavoro attraverso la rimozione di coperture o coibentazioni contenenti cemento-amianto. Il bando è stato costruito sfruttando anche le recenti semplificazioni in materia di aiuti di Stato emanate dall'Unione europea, con particolare riferimento al nuovo regolamento di esenzione in materia di tutela ambientale.

Il contributo massimo erogabile sarà di 200mila euro per ciascuna impresa del territorio regionale. Si tratta di contributi che verranno concessi secondo l'ordine cronologico di arrivo, verificando prima la documentazione progettuale completa che sarà richiesta unicamente a quelle imprese che si collocheranno in posizione utile in graduatoria. In questo modo si eviterà di appesantire inutilmente di adempimenti tutti i partecipanti.

Si ricorda che sul tema 'amianto' a Carpi è aperto, dal maggio 2014, lo specifico punto informativo 'Sportello Amianto' e che è tuttora in corso il censimento generale delle coperture in eternit, comprendente anche i fabbricati industriali.
Il finanziamento regionale si aggiunge a quello comunale (già esaurito per il 2015 salvo rifinanziamento) per l'erogazione di incentivi dedicati alla rimozione amianto in fabbricati civili.

"Tutti gli incentivi – commenta l'assessore all'Ambiente Simone Tosi - per rimuovere l'amianto, che siano regionali o comunali, sono straordinarie occasioni per eliminare dal nostro territorio la presenza dell'amianto sui tetti degli edifici. Ottima quindi la scelta della Regione che va nella direzione giusta "