IN ATTUAZIONE DI QUANTO INDICATO DALLA CM 2/2010 E DALLE LINEE GUIDA AI SENSI DEL D.M. 7 FEBBRAIO 2014

I dirigenti delle Istituzioni scolastiche


Prof. Federico Giroldi, Istituto Comprensivo Carpi Nord
Prof. Tiziano Mantovani, Istituto Comprensivo Carpi 3
Prof.ssa Chiara Penso, Istituto Comprensivo Carpi 2
Prof.ssa Rossana Rinaldini, Istituto Comprensivo Carpi Centro


L’assessore alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Carpi
Dott.sa Stefania Gasparini


PREMESSO CHE

- l’art. 7 del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, prevede la possibilità di promuovere accordi di rete tra le Scuole per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali;

- Vista la Circolare Ministeriale n. 2 del 2010;

- Viste le Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri ai sensi del D.M. 7 febbraio 2014;

- Vista la Circolare Ministeriale n. 10 del 2016 recante “Indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con cittadinanza non italiana”, e in particolare, al punto 3 “Distribuzione degli alunni con cittadinanza non italiana tra le scuole e formazione delle classi”, in cui si precisa che a tale fine è necessario programmare il flusso delle iscrizioni con azioni concertate e attivate territorialmente con l’Ente locale e la Prefettura e gestite in modo strategico dagli Uffici scolastici regionali, fissando di norma dei limiti massimi di presenza nelle singole classi di studenti con cittadinanza non italiana con ridotta conoscenza della lingua italiana;

- Vista la Deliberazione di Consiglio dell’Unione Terre d’Argine n. 35 del 27/09/2017, ad oggetto “Approvazione del ‘Patto per la Scuola’ del territorio dell'Unione Terre d'Argine - anni scolastici 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021”, e in particolare i seguenti articoli:
·    Art. 5: l’accesso ai servizi educativi e scolastici: il Centro Unico di Iscrizione alle Scuole di Infanzia (Carpi e Campogalliano); la programmazione territoriale per l’accesso alla Scuola dell’obbligo; l’accesso ai servizi;
·    Art. 6: il sistema integrato territoriale di educazione e di istruzione dalla nascita fino a 6 anni;
·    Art. 7: i servizi alle Scuole per il diritto allo studio e gli altri servizi alle Scuole da parte dell’Ente Locale;
·    Art. 11: le azioni di prevenzione, controllo, contrasto delle “povertà educative” e della dispersione scolastica; gli interventi per la rimotivazione dei ragazzi/e e per il successo formativo;
·    Art. 12: l’educazione interculturale e l’inclusione degli alunni/e di origine straniera;
·    Art. 13: l’arricchimento dell’Offerta Formativa e il sostegno all’eccellenza; la valorizzazione del merito; la qualificazione delle specificità territoriali;

- Acquisita la disponibilità dei dirigenti scolastici dei 4 Istituti Comprensivi di Carpi a convenire di istituire una rete di scuole per la condivisione di criteri e strategie educative atte a migliorare l’offerta formativa delle rispettive scuole;

- Considerato che le scuole aggregate in rete hanno interesse a collaborare per l’attuazione delle iniziative in intestazione;

- Vista la disponibilità del Comune di Carpi, nelle persona dell’assessore alle politiche educative e scolastiche, a supportare anche con il potenziamento e/o la ridefinizione dei dispositivi organizzativi e dei servizi di propria competenza;


I sopraddetti, con il presente atto,

CONVENGONO QUANTO SEGUE:


A) SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO

1) Il bacino di utenza delle singole scuole (ex stradario) dovrà prevedere in origine una equa distribuzione degli alunni italiani e stranieri, comprese le iscrizioni indirizzate alle scuole paritarie, anche eventualmente in deroga alla continuità territoriale.

2) I Dirigenti dei 4 istituti comprensivi di Carpi si impegnano a sottoporre all’approvazione dei rispettivi consigli di istituto criteri condivisi e omogenei di accoglimento delle domande in caso di esubero.
A tal fine, ogni Istituto attiverà idonee strategie per raggiungere, in stretta condivisione con le altre Istituzioni scolastiche di Carpi, l’obiettivo di un’equa distribuzione delle iscrizioni nelle scuole primaria e secondaria di 1°grado.

3) Gli alunni del bacino di utenza delle singole scuole saranno prioritariamente accolti nelle scuole di riferimento al momento dell’iscrizione, fermo restando che il Dirigente Scolastico del medesimo Istituto Comprensivo potrà, per compensazione, prevedere degli spostamenti, al fine di ottenere equietereogeneità nella distribuzione degli alunni, funzionale anche a un miglioramento degli apprendimenti.
Per raggiungere l’obiettivo di un’equa distribuzione delle iscrizioni e favorire la sostenibilità degli spostamenti delle famiglie all’interno della città, il Dirigente promuoverà l’accoglimento di iscrizioni in esubero prioritariamente tra Istituti Comprensivi “viciniori” (IC CARPI CENTRO con IC CARPI per la zona SUD; IC CARPI 3 con IC CARPI NORD per la zona NORD).

4) Al fine di un’equa distribuzione degli alunni con cittadinanza non italiana, si fissa il limite tendenziale del 30% (elevabile al 40%), quale percentuale di alunni stranieri che possono essere accettati al momento dell’iscrizione e quale percentuale da mantenere in corso d’anno, fatte salve le deroghe previste dalle norme vigenti.
I Dirigenti degli Istituti Comprensivi, per raggiungere il suddetto obiettivo di rete, evidenziano la propria disponibilità a comunicarsi reciprocamente i dati relativi a propri iscritti e frequentanti in alcuni step definiti:
-    prima dell’avvio delle iscrizioni in base anche alla distribuzione di cui al punto 1),
-    al momento della definizione degli iscritti,
-    al momento degli assestamenti degli organici,
-    prima dell’avvio dell’anno scolastico,
-    dopo tre mesi dall’avvio dell’anno scolastico.

5) A tutela dell’integrazione e dell’accoglienza di tutti gli alunni, l’Ente Locale potrà valutare potenziamenti e/o riorganizzazioni di linee di trasporto già attivate.

6) Gli Istituti Comprensivi organizzeranno e condivideranno una proposta didattica inclusiva, rafforzando le attività già intraprese, in tal senso, negli anni scolastici precedenti, attraverso il sistematico coinvolgimento dell’ambito X per la Formazione dell’USR Emilia Romagna UT VIII per la provincia di Modena.

7) L’Ente locale metterà a disposizione delle Istituzioni Scolastiche opportunità di qualificazione, sostegno e finanziamento ulteriormente reperite in rete (es. BANDO ACRI ADOLESCENZA, risorse stanziate nell’ambito del Patto per la Scuola, trasferimenti da Enti sovraordinati, etc.) che abbiano tra le proprie finalità il raggiungimento delle pari opportunità di accesso al sistema educativo e scolastico.
L’Ente Locale metterà a disposizione delle dirigenze scolastiche il servizio di Mediazione Linguistico Culturale per favorire il coinvolgimento delle famiglie di origine straniera nel percorso di iscrizione.

8) I genitori degli alunni che in via del tutto eccezionale e per comprovati gravi motivi, in corso d’anno, siano costretti a presentare istanze di trasferimento in altra scuola del medesimo Istituto Comprensivo o di altri Istituti Comprensivi del territorio di Carpi, dovranno produrre idonea documentazione, a sostegno della gravità e dell’eccezionalità dell’evento, fermo restando che il Dirigente Scolastico si riserverà di verificare la disponibilità all’accoglienza della sede richiesta, e il rispetto dei criteri di equitereogeneità sopracitati.


B) SCUOLE DELL’INFANZIA

9) Relativamente alla scuola dell’infanzia, il Centro Unico di iscrizione presso l’Ente Locale si impegna a rivedere i criteri di attribuzione dei punteggi con particolare riferimento alla residenza dei richiedenti, al fine di distribuire e rendere equietereogenee le sezioni, dal punto di vista del genere, numero e cittadinanza degli alunni, contemperando l’offerta annuale di scuola d’infanzia statale, comunale (e paritaria), con la domanda presunta e la possibilità delle famiglie di scegliere un numero limitato di scuole presenti in aree omogenee nel territorio demografico di residenza.

10) Gli Istituti Comprensivi organizzeranno e condivideranno una proposta didattica inclusiva, rafforzando le attività già intraprese, in tal senso, negli anni scolastici precedenti, attraverso il sistematico coinvolgimento dell’ambito X per la Formazione dell’USR Emilia Romagna UT VIII per la provincia di Modena.

11) L’Ente locale metterà a disposizione delle Istituzioni Scolastiche opportunità di qualificazione, sostegno e finanziamento ulteriormente reperite in rete (es. BANDO ACRI INFANZIA, risorse stanziate nell’ambito del Patto per la Scuola, trasferimenti da Enti sovraordinati, etc.) che abbiano tra le proprie finalità il raggiungimento delle pari opportunità di accesso al sistema educativo e scolastico.
L’Ente Locale metterà a disposizione delle dirigenze scolastiche il servizio di Mediazione Linguistico Culturale per favorire il coinvolgimento delle famiglie di origine straniera nel percorso di iscrizione.

12) L’Ente locale si impegna alla relazione continua con le principali comunità straniere presenti sul territorio ed i relativi organi di rappresentanza al fine di promuovere percorsi condivisi e scelte consapevoli volte a favorire l’equa distribuzione dei bambini e delle bambine nelle scuole d’infanzia e la migliore riuscita delle proposte educative e formative.


C) DURATA

Il presente accordo scadrà al termine dell’A.S. 2018/2019 e sarà rivedibile ed integrabile nei successivi anni scolastici.

Il presente atto è depositato in originale presso le Segreterie dei singoli istituti aderenti e presso la sede comunale di Carpi



Sottoscritto da

Prof. Federico Giroldi,
Istituto Comprensivo Carpi Nord

Prof. Tiziano Mantovani,
Istituto Comprensivo Carpi 3

Prof.ssa Chiara Penso,
Istituto Comprensivo Carpi 2

Prof.ssa Rossana Rinaldini,
Istituto Comprensivo Carpi Centro

Dott.sa Stefania Gasparini
Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Carpi